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Come Promuovere la Birra Online e Offline

Oggigiorno la birra, nonostante la sua antica invenzione, rimane uno dei drink più bevuti al mondo.

Pur essendo conosciuto di per sè il prodotto stesso, rimane difficile spiccare tra tutti i competitor se si è un produttore di birra di piccole - medie dimensioni;

esistono tuttavia svariati strumenti che permettono di proporre più facilmente la propria immagine al consumatore. In questo articolo tratteremo di questi strumenti.

1 - Blogging

Avrete sicuramente sentito parlare di quanto sia importante avere e tenere costantemente aggiornato un blog; questo non fa eccezione della birra.

Le persone ricercano online per domande, e non c'è nulla di meglio che scrivere un blog che risponde a queste domande. Bisogna pertanto sapere che cosa ricercano i propri clienti, essi siano ristoratori, negozi o consumatori finali.

Questo è definito Content Marketing, con una minima spesa su Wordpress (se non avete già un sito internet con un Blog) si possono ottenere degli ottimi risultati. Il più grande investimento è sicuramente in tempo, ma se trattate di argomenti riguardo alla birra che vi interessano, sono convinto che riuscirete a scrivere per ore.

L' algoritmo di Google stesso adora i Blog, e i siti internet in cui il crawler di Google rintraccia attività giornaliere di Blogging vengono immediatamente flaggati come siti di News, e riceveranno una maggiore possibilità di finire in prima pagina sul motore di ricerca.

2 - Social Network

Sempre menzionati per un ovvio motivo: tutti hanno almeno 1 o più Social Network.

Qui bisogna ricercare di nuovo il proprio tipo di audience e decidere di conseguenza quale Social Network risulta essere più funzionale.

  • Instagram : Se siete un' azienda giovanile, con grande appeal grafico
  • Linkedin : Azienda che vuole stabilire rapporti con altre aziende (B2B) e perfetto per postare articoli Blog !
  • Facebook : Il pubblico di Facebook ha un' età superiore a quello di Instagram, ma il suo strumento più forte sono sicuramente le pubblicità a pagamento
  • Twitter : Twitter permette è anche consigliato per ripostare i propri Blog e comunicare il brand in maniera più spartana e sintetica

3 - Google Ads

Se il vostro sito Internet è il biglietto da visita per la vostra azienda online (e magari avete pure allestito uno e-shop per vendere la propria birra), Google è sicuramente il vostro migliore agente.

Questo argomento rimane molto tecnico e lo spiegheremo più avanti in un altro articolo, ma teniamo presente che non è uno strumento che per forza deve solo essere alla portata dei Marketers esperti.

Su Google Ads si possono stabilire dei costi per le Keyword o le Frasi composte da Keyword cercate dagli utenti online; utile strumento trial and error per chi vuole capire cosa cercano le persone online e soprattuto ciò che 'converte' (ovvero, una volta cliccato chi effettivamente completa un ordine oppure contatta l' azienda).

Google Ads non rappresenta un costo fisso ma bensì un costo variabile, si pagherà solamente quando un utente, dopo aver digitato la parola chiave prevista, avrà inoltre cliccato sul link del nostro sito (o della pagina definita). Si possono inoltre stabilire budget, luoghi geografici e fasce orarie in modo da poter controllare al meglio il costo della propria pubblicità.

4 - Influencer Marketing

Gli influencer risultano uno dei più efficaci strumenti per correlarsi al proprio pubblico.

Quando non è un azienda diretta a fare pubblicità i clienti tendono a fidarsi maggiormente dell' opinione, come se fosse l' opinione di un conoscente anzichè una verità imposta da una pubblicità.

Il costo di un Influencer ovviamente è molto variabile in base alla sua visibilità e in base alla piattaforma in cui prevede di mostrare i nostri prodotti, chiedere diversi preventivi a diversi influencer è la cosa giusta.

Esistono proprio a questo scopo dei siti online che permettono di ricercare facilmente Influencer in base alle categorie quali : Famebit, Collectively, Grapevine Logic, Revfluence etc...

5 - Expo / Fiere

Questo è uno dei metodi più costosi per promuovere la tua birra oggi, eppure uno dei più diretti.Quando hai intenzione di prendere uno stand ad un 'beer expo' Non sei visto come quello che cerca disperatamenteclienti, ma invece, le persone vengono a scoprirti direttamente.

Hai la possibilità di parlare direttamente con i clienti e capire le loro esigenze, chiedere biglietti da visita e creare legami più forti rispetto ad altri metodi.

Non dimentichiamo che questo è il metodo più diretto di fare assaggiare birra e vedere la reazione o critica del cliente dal vivo.

Preparati tuttavia a considerare oltre al costo degli Stand il Costo del trasporto in quanto le fiere ti costringeranno a girare di Città in Città

6 - Agenti

Ultimo della lista, valido solamente per chi ha decisamente più soldi da investire, avere un agente. Gli agenti permetteranno di battere diversi territori mentre tu ti concentri a produrre birra di ottima qualità.

Scegliere un agente che sia coerente e funzionale al lavoro è complicato. Fate attenzione ai plurimandatari in quanto molte volte non riescono a dedicare il tempo necessario per fare capire il vostro brand ai clienti.

Ricordate che oltre ad una provvigione alcuni agenti chiederanno uno stipendio.

7 - Passaparola

Abbiamo avuto il piacere di intervistare il Birrificio B63 della Valle d' Aosta, e il suo consiglio per i birrifici è di sfruttare il Passaparola.

Nonostante viviamo nell' era tecnologica e siamo a distanza di pochi click l' uno dall' altro, la miglior referenza che si può ricevere è quella di un nostro caro, un nostro amico o di un referente in generale di cui ci fidiamo.

I titolari del Birrificio B63 sono partiti da un Pub in centro, e si erano quindi già creati un gruppo di amici e seguaci interessati alla loro birra.

La presenza del Pub per loro è stata fondamentale in quanto gli ha permesso di fare assaggiare le varie birre e di riuscire a conquistare il giusto cliente con il gusto che a lui piaceva di più (Il birrificio in questione vanta una numerosa scelta di birre).

" Il cliente deve andare via contento, e l' unico modo di accontentarlo è di fargli bere la sua birra preferita". A quel punto il cliente crea un collegamento forte non solo con la bontà dei titolari, lo stile grafico aziendale, ma anche con un sapore che saprà ricondurre sempre e solo a loro.

Ringrazio il Birrificio B63 per la sua buona birra (ho bevuto una Blanche ma che era pulita di quelle note di banana troppo pungenti) e per il tempo dedicatomi a scoprirne di più sul mondo della birra artigianale.

Grazie per aver letto questo articolo, spero che vi sia stato utile per avere idee su come promuovere il vostro business nel mondo della birra !

Se avete altre domande riguardo ad uno di questi argomenti, scrivete pure nel form qua sotto ed uno dei membri del nostro staff vi risponderà gratuitamente.