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Che cosa si intende per RGB? E a cosa serve?

Come possono i nostri occhi percepire i colori di ciò che ci circonda?
Scopriamo in breve cos’è il colore e come possiamo vederlo.

Newton fu il primo a definire che il colore non è intrinseco negli oggetti. In realtà, la superficie di un oggetto riflette solo alcuni colori e assorbe tutti gli altri. Per questo motivo ciò che i nostri occhi possono percepire sono solo i colori riflessi. Pertanto, il rosso non è parte di una mela. La superficie della mela riflette le lunghezze d'onda che vediamo rosse e assorbe tutto il resto In altre parole, un oggetto appare bianco quando riflette tutte le lunghezze d'onda e nero quando le assorbe tutte.

Ora che abbiamo stabilito come l’occhio percepisce il colore, vediamo assieme come un colore viene prodotto.

Quindi, come vengono prodotti i colori che vediamo? Che cosa si intende per RGB? E quali sono le sue caratteristiche?

La creazione del colore è radicata nel sistema RGB. Ma cosa si intende per RGB?
RGB sta per “red green blu”. RGB si riferisce alle tre tonalità di luce (rosso, verde, blu) che possono essere mescolate assieme per creare colori diversi. La combinazione di luce rossa, verde e blu è il metodo standard per produrre immagini a colori su schermi, come TV, monitor di computer e schermi di smartphone.

Il modello colore RGB è un modello "additivo". Quando il 100% di ogni colore viene miscelato insieme, si crea la luce bianca. Al contrario quando si combina lo 0% di ciascun colore, non viene generata luce, creando il nero. I modello colore RGB viene messo spesso in paragone con quello CMYK (ciano, giallo, magenta e nero), la base di colori standard utilizzata per le immagini stampate.
Per scoprire di più sul modello colore CMYK, consulta il nostro articolo Cosa significa CMYK? E a cosa viene utilizzato (nel settore della stampa)?” sul blog di Labelado.

Vediamo più precisamente cosa significa essere un modello additivo.

RGB additivo

Cosa significa essere un modello additivo?

Il modello di colore RGB è additivo in quanto i tre raggi di luce (uno rosso, uno verde e uno blu) vengono sommati per creare lo spettro del colore risultante. Ognuno dei tre raggi è chiamato componente di quel colore e ognuno di essi può avere un'intensità che può variare da completamente spento a completamente acceso, nella miscela.
Se ogni componente ha intensità 0 viene generato il colore più scuro (nessuna luce, viene considerato come nero).

Se invece l'intensità è massima viene creato il bianco; la qualità di questo bianco dipende dalla natura delle sorgenti luminose primarie, le quali se sono adeguatamente bilanciate, generano un bianco neutro che corrisponde al punto bianco del sistema.
Quando le intensità di tutte le componenti sono uguali, il risultato è una tonalità di grigio, più scuro o più chiaro a seconda dell'intensità.
Quando le intensità sono diverse, il risultato è una tonalità colorata, più o meno satura a seconda della differenza dell'intensità più forte e più debole dei colori primari impiegati.

Quanti colori possono essere creati usando RGB?

Il numero di colori supportati da sistema RGB dipende dalla quantità di possibili valori utilizzati per il rosso, il verde e il blu.  Questo è noto come "intensità del colore" e viene misurato in bit.
La profondità di colore più comune è il colore a 24 bit, noto anche come "colore reale”. Ciascuno dei tre colori supporta 8 bit, per cui 24 bit in totale.  Per ogni componente (rosso, verde e blu) sono possibili 256 valori.
Moltiplicando 256 valori per ogni componente otteniamo il numero totale di combinazioni che danno origine al numero di colori visibili (più di 16,7 milioni di colori).

Quando si visualizza un'immagine a colori su uno schermo, ogni pixel ha un valore RGB specifico.
Nel colore a 24 bit, questo valore è compreso tra 0 e 255, dove 0 non è un colore e 255 è la saturazione completa.
Poiché ogni colore ha 256 valori possibili, il colore stesso può anche essere rappresentato usando due valori esadecimali (16 x 16).
Il modo standard per visualizzare un valore RGB è utilizzare i valori esadecimali per rosso, verde e blu, preceduti da un hashtag.

Curiosità

L'occhio umano può distinguere solo circa sette milioni di colori, quindi raramente vengono utilizzate profondità di colore superiori a 24 bit.

Se hai bisogno di risposte sullo spazio colore RGB e la percezione del colore o vuoi saperne di più su un particolare argomento, scrivici utilizzando questo form e un membro dello staff di Labelado ti risponderà il prima possibile.

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