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Packaging Multisensoriale: evocare emozioni attraverso i sensi

In un mondo in cui il senso maggiormente stimolato è la vista, saper sfruttare tutti e cinque i sensi diventa fattore chiave per distinguere il proprio brand o prodotto. L’utilizzo di un packaging multisensoriale può rivelarsi determinante per creare un’esperienza di consumo che coinvolga davvero il consumatore, fino ad influenzarne le scelte di acquisto. 
Interagiamo con il mondo che ci circonda attraverso i nostri sensi e i prodotti di consumo non fanno eccezione. Il packaging può essere visto in questo contesto come uno strumento multisensoriale in grado di creare questa esperienza in quanto rappresenta il “punto di contatto” attraverso cui il consumatore interagisce con il prodotto e/o il marchio.
Molti brand e packaging designer con l’obiettivo di “coinvolgere emotivamente il consumatore” sono sempre più orientati a sperimentare, facendo leva su stimolazioni sensoriali differenti. Profumi, suoni, gusti, colori, forme, effetti tattili diventano elementi utili da sfruttare al fine di catturare l’attenzione del consumatore e di far ricordare il proprio prodotto e/o marchio.

Cos'è il packaging multisensoriale

Si tratta di packaging che cercano di stimolare più sensi contemporaneamente per cercare di colpire il consumatore, con l’obiettivo di invitarlo ad avere un approccio con esso e a partecipare non più esclusivamente attraverso un’osservazione distaccata del prodotto.
Il packaging essendo il primo punto di contatto con l’utente ha la possibilità di influenzare direttamente i suoi sensi; attraverso specifiche caratteristiche riescono ad imprimersi nella sua “memoria sensoriale”. 
I sensi se ben sfruttati contribuiscono ad emozionare l’utente creando con lui una sorta di legame, cosa fondamentale, dal momento che è risaputo che la maggior parte degli acquisti avviene su base emotiva e non razionale. Più il consumatore si sente coinvolto, tanto più egli resterà in qualche modo legato all’esperienza vissuta con il prodotto e, quindi, con il marchio.

Vista, tatto, udito e olfatto

Se la vista e il tatto sono già largamente sfruttati nel mondo degli imballaggi, udito, olfatto e gusto rappresentano il futuro del packaging multisensoriale. Il senso della vista è quello che viene colpito per primo quando l’utente si trova davanti alla scelta di un packaging. Attraverso forme e colori attraenti e accattivanti la confezione attrae l’attenzione del consumatore e lo porta ad “afferrare” quel prodotto piuttosto che un altro. A questo punto entra in gioco il tatto ed in questo caso il materiale impiegato e le lavorazioni scelte giocano un ruolo chiave.
Se sei interessato all’argomento abbiamo già dedicato un articolo al Packaging Tattile!
Anche l’apertura stessa della confezione può trasformarsi in un’esperienza per l’utente, diventando un “gesto” molto spesso in grado di conquistare i consumatori. In questa fase, non è da dimenticare l’importanza del suono “emesso” dal prodotto nel momento in cui viene aperto, scartato o versato perchè anch’esso partecipa all’esperienza sensoriale fornita dal packaging multisensoriale.
Storicamente, questo senso non è stato considerato essenziale per interagire con il packaging di un prodotto, ma numerose ricerche dimostrano che il suono fa una differenza  importante. Rappresenta un modo per differenziarsi in un mercato così competitivo e carico di stimoli visivi, se il tuo prodotto da più “soddisfazione sonora” nell’aprirlo rispetto ad un altro, avrà un motivo in più per essere acquistato. Il volume e il tono del suono di apertura della confezione possono cambiare l'esperienza e la percezione della qualità del prodotto. Per questo motivo, diversi brand stanno iniziando ad esplorare sempre più soluzioni più alternative per migliorare le esperienze di acquisto dei loro prodotti.

Etichette “Scratch and Sniff”

L’olfatto è un altro senso molto potente ed evocativo perchè in grado di risvegliare ricordi ed emozioni attraverso un determinato odore. In questo contesto, si sta diffondendo una nuova generazione di inchiostri profumati, stiamo parlando delle etichette “Scratch and Sniff”, ovvero “gratta e annusa”, e di quel tipo di stampa per cui il consumatore può grattare o sfregare letteralmente la carta o l'etichetta per poi annusarla e sentire il profumo o l’odore che viene sprigionato da essa. 
Le etichette Scratch e Sniff vengono utilizzate per ispirare il consumatore a provare i prodotti, e per un brand significa offrire al proprio pubblico un'esperienza di packaging multisensoriale e  interattiva, oltre che un’anteprima di ciò che gli si sta offrendo. La stampa Scratch and Sniff è creata da microscopiche capsule di profumo sviluppate all’intermo di una soluzione che viene poi applicata in stampa. Quando queste capsule vengono strofinate si rompono e rilasciano la fragranza prescelta.
Con l'aggiunta di queste tecnologie attivate dal tatto si possono rendere alternativi e originali i packaging in campo alimentare, oltre che in quello cosmetico o delle fragranze per ambienti.  

Il packaging multisensoriale, originale e creativo, è caratterizzato da quel qualcosa in più capace di renderlo diverso ed unico. In questa direzione multisensoriale ed interattiva i designer riescono ad esprimere tutta la loro “creatività”. Un buon packaging multisensoriale è quello che racchiude in sè più sensi possibili contemporaneamente, che attira l’attenzione con la vista, per poi convincere con il tatto, dare soddisfazione all’udito durante l’apertura e concludere con la piccola sorpresa per l’olfatto. 
Spero che questo articolo ti sia piaciuto, qui sotto puoi trovare altri articoli sul mondo del packaging, buona lettura, e al prossimo articolo!