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Etichette per bottiglie di vino: i colori e i font più adatti!

Che sia sullo scaffale di un supermercato o tra le pagine del vostro e-commerce, la vostra bottiglia di vino ha bisogno di un’etichetta che sia in grado di catturare immediatamente l’attenzione del potenziale cliente e, al tempo stesso, comunicare i valori che contraddistinguono il vostro brand.
La concorrenza, si sa, è sempre più alta: le etichette per bottiglie di vino rosso devono essere attraenti e rassicuranti, fornendo al consumatore indeciso tutte le informazioni di cui potrebbe avere bisogno.
Vediamo quindi insieme come scegliere i colori e i font più adatti per comunicare efficacemente l’unicità del vostro prodotto e i valori della vostra azienda.

Etichette vino eleganti o innovative?

La prima cosa di cui tenere conto se si vogliono stampare etichette per bottiglie di vino rosso è, naturalmente, il colore della bottiglia stessa. Il vino rosso, infatti, viene venduto in bottiglie di colore molto scuro, generalmente verde o marrone, per prevenire l’ossidazione causata dai raggi solari. È quindi consigliabile scegliere un’etichetta su sfondo bianco o molto chiaro, che risalterà maggiormente. Per quanto riguarda gli elementi grafici, invece, i colori andranno scelti ponendo particolare attenzione al target di riferimento e al posizionamento del prodotto sul mercato.
etichette per vino rosso
Se volete creare etichette per bottiglie di vino rosso che abbracciano i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica, suggeriamo colori naturali. Il verde, che richiama subito l’idea di “prodotto green”, ma anche tutta la gamma cromatica dei marroni e dei beige che ricordano l’elemento terra.
Un vino rosso che si pone invece in continuità con la tradizione del territorio avrà bisogno di mantenere uno stile altrettanto tradizionale, con etichette vino eleganti con un design dal carattere vintage e calligrafico in bianco e nero o con pochi colori tenui. Consigliata anche l’aggiunta di pochi dettagli dorati che, oltre a donare una nota di classe, conferiscono l’idea di una bottiglia pregiata.
Al contrario, un’azienda vinicola giovane e innovativa potrà osare con colori bold, intensi e vibranti, e accostamenti inediti: dal rosa shocking all’ottanio, dall’ocra al verde brillante, largo alla fantasia e alla creatività!

Font per etichette: come scegliere il migliore per il tuo vino

Una volta stabilita la palette cromatica dell’etichetta sarà necessario scegliere il font migliore per il vostro prodotto. Il font per etichette dovrà, come il colore, essere in linea con il brand e rispondere alle necessità del consumatore. Un font illeggibile, infatti, difficilmente spingerà all’acquisto.
È consigliabile scegliere una coppia o un trio di font in base alla posizione e alla funzione del testo nell’etichetta. Per le informazioni obbligatorie, come la natura merceologica o il nome e la sede dell’imbottigliatore, l’ideale è un font condensed e ben leggibile come Calibri, Frutiger o Futura, indipendentemente dal tipo di vino e di azienda.
Per quanto riguarda invece la coppia di font – o il font singolo – per il nome e gli altri testi presenti sull’etichetta, possiamo ripetere le stesse considerazioni che abbiamo fatto per il colore delle etichette per bottiglie di vino rosso, scegliendo il font per etichette più adatto in base alle caratteristiche del prodotto.
Per un’azienda vinicola caratterizzata da scelte biologiche o biodinamiche, il nome del vino potrebbe essere rappresentato con un font corsivo o hand writing, che meglio di tutti richiamano visivamente il contatto umano e la vicinanza alla terra. A questo primo font, se ne può accostare un secondo come l’Helvetica o il Gotham, per i testi informativi e promozionali presenti in etichetta.
handwriting
Il nome di un vino in linea con la tradizione sarà invece valorizzato da un font più aggraziato, come lo Zapfino, o di stile classico, come quelli presenti sulle bottiglie di Chianti o Barolo classici, tra i quali il Bodoni o il Traian. Per le spiegazioni o per altri testi presenti in queste etichette per bottiglie di vino, la scelta del secondo font può ricadere sul Futura, il Minion o il Garamond.
Le aziende giovani e moderne avranno infine carta bianca anche per la scelta del font a patto, come sottolineato in precedenza, di non sacrificarne la leggibilità. Sarà dunque possibile spaziare, da font moderni e minimal quali il Montserrat a scelte particolarmente grafiche come il Lombok o il Bebas Neue.
Lombok font
Speriamo che questi consigli su colori e font per le etichette di vino vi possano tornare utili per realizzare un’etichetta che sappia catturare l’attenzione e allo stesso tempo valorizzare il prodotto!
Qualche suggerimento su carte e lavorazioni adatte? Scopritele nella sezione del nostro sito dedicata all’etichette per vino (link a https://www.labelado.com/it/etichette-vino/).

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