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Quali sono le informazioni obbligatorie da inserire sull’etichetta d’olio d’oliva?

Sei un produttore di olio extravergine di oliva e stai per commercializzare il tuo prodotto? Prima di farlo hai bisogno però di sapere quali sono le informazioni essenziali da inserire in etichetta. Ed ecco qui una mini guida che ti aiuta a capire quali sono quei dati che non puoi dimenticare. Questo articolo vuole essere una guida informativa e non un vademecum imprescindibile. Ti consigliamo sempre di rivolgerti ad un esperto in materia per essere certo di aver creato l’etichetta legalmente perfetta. In ogni caso ecco qua le informazioni obbligatorie per le tue etichette per olio extravergine d’oliva.

La denominazione di vendita

Il Reg UE 29/2012 art 3 comma 1 definisce le denominazioni degli oli di oliva e dell’olio extravergine di oliva in particolare.
La prima informazione obbligatoria per etichette d’olio d’oliva extravergine è la denominazione corretta. cioè: OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Questa denominazione deve essere riportata con caratteri chiari ed in maniera indelebile ed in associazione alla frase aggiuntiva: “olio d’oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici”. Tale informazione deve essere riportata esattamente nel modo indicato dalla norma evitando omissioni o abbreviazioni.

Quantità netta

La quantità netta dell’olio extravergine di oliva deve essere espressa per esteso (ad esempio 0,5 litri) oppure con una abbreviazione (0,5 l senza puntino di abbreviazione).
Possono inoltre essere utilizzate anche altre indicazioni per le unità di volume diverse dal litro come centilitro (es 50 cl) o millilitro (es 500 ml) in forma estesa o abbreviata senza puntino di abbreviazione.
Ricordati però che gli oli extravergini di oliva venduti al consumatore finale possono essere posti in imballaggi della capacità massima di cinque litri.

Termine minimo di conservazione e data di scadenza

Il termine minimo di conservazione deve essere indicato attraverso la data preceduta dall’espressione «da consumarsi preferibilmente entro il …» se la data comporta l’indicazione del giorno e «da consumarsi preferibilmente entro fine …» negli altri casi.
La data può essere posta subito accanto alle espressioni precedenti o in un’altra posizione sulla confezione (ad esempio sul tappo) purchè la sua posizione venga indicata accanto alle frasi precedenti (es. da consumarsi preferibilmente entro la data riportata sul tappo).
Nonostante il regolamento non imponga l’indicazione di un lotto di produzione, vi suggeriamo di apporlo in etichetta al fine di rendere più semplici le eventuali procedure di rintracciabilità del prodotto in caso di necessità.

Condizioni di conservazione e/o impiego

Per tutti gli alimenti che richiedono condizioni particolari di conservazione e/o d’uso, tali condizioni devono essere indicate in modo chiaro sull’imballaggio o su un’etichetta ad esso apposta. Nel caso dell’olio extravergine di oliva il calore, la luce, e l’ossigeno contenuto nell’aria possono alterare le condizioni del prodotto. Per questa ragione è importante definire le corrette condizioni di conservazione del prodotto (es. Conservare il prodotto in bottiglia ben chiusa, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore).

Nome o ragione sociale e indirizzo dell’operatore del settore alimentare

Innanzitutto bisogna chiarire che cosa si intende con questo termine. L’operatore del settore alimentare il quale è responsabile delle informazioni poste sugli alimenti è l’operatore con il cui nome o con la cui ragione sociale è commercializzato il prodotto.
Per legge è obbligatorio indicare il nominativo dell’azienda che commercializza il prodotto e non il nominativo e indirizzo di chi lo produce o confeziona. Questo non vuol dire che l’indicazione del produttore o confezionatore è vietata.
Anzi, nel caso si decida di indicare una o più delle altre figure bisognerà prestare particolare attenzione a farlo nel modo corretto. Bisogna ricordare che nel caso in cui si voglia indicare il produttore di olio extra vergine di oliva, è necessario indicare la ragione sociale di chi ha materialmente prodotto l’olio cioè il frantoiano che ha trasformato le olive in olio, non l’ovicoltore o l’imbottigliatore.

Paese d’origine o luogo di provenienza

Un’altra indicazione obbligatoria per l’etichetta di olio extravergine d’oliva è senza dubbio la designazione dell’origine, cioè l’indicazione di un nome geografico.
Se l’olio extravergine di oliva è prodotto in Italia si possono usare diciture come “Prodotto in Italia”, “Origine Italia” o altre equivalenti.
La designazione dell’origine dipende dalla zona geografica in cui le olive sono state raccolte e in cui è situato il frantoio dove è stato estratto l’olio.

Dichiarazione nutrizionale

Le informazioni nutrizionali dettagliate possono essere inserite in retro etichetta e ripetute in forma sintetica nell’etichetta frontale. Per conoscere cos’è la tabella nutrizionale leggi il nostro articolo.

Lotto

A questo elenco di informazioni obbligatorie per etichette di olio va aggiunta della partita alla quale appartiene una derrata alimentare chiamato “Lotto”.

Etichetta ambientale

Per sapere di più su questo aspetto leggi il nostro articolo.

Dove bisogna inserire queste informazioni obbligatorie?

Le informazioni obbligatorie per etichette per olio devono essere inserite in maniera chiara e ben visibile e leggibile dal cliente finale. Ovviamente tali informazioni devono essere anche indelebili.
Nel campo visivo principale dell’etichetta devono essere inserite innanzitutto la denominazione del prodotto, l’origine e la quantità netta.
Inoltre tutte le altre indicazioni obbligatorie per etichette per olio citate in precedenza devono essere inserite in etichetta non necessariamente nel campo visivo principale.

Dettagli tecnici per impostare l’etichetta corretta

Tutte le informazioni obbligatore sopra citate devono essere apposte sugli alimenti in un punto evidente in modo da essere facilmente visibili, leggibili in modo chiaro. Perciò esse non devono assolutamente essere nascoste, oscurate da altre indicazioni sia scritte che grafiche.
E’ fondamentale garantire la leggibilità di questi elementi. Per questa ragione i caratteri che vengono usati devono avere la parte mediana (determinata dall’altezza della x), pari o superiore a 1,2 mm.
Come detto nell’introduzione, questo articolo vuole essere una breve infarinatura delle informazioni obbligatorie da inserire in un’etichetta per olio.
Ti consigliamo sempre di richiedere il supporto di un esperto in materia per non incorrere in spiacevoli errori.
Speriamo che questo articolo ti sia piaciuto. Nel caso di domande o supporto non esitare a contattarci. Il nostro team sarà lieto di risponderti!

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